Prologis Park Lodi si trasforma grazie a PARKlife™

park

Dopo circa 6 mesi dall’avvio del progetto, Prologis ha festeggiato insieme ai propri clienti, ai colleghi del team italiano e a CEVA Logistics il completamento degli interventi PARKlife™ previsti presso il Prologis Park Lodi. Una serie di interventi che si pongonon come obiettivo di rendere il parco più accogliente e confortevole arricchendolo con nuovi servizi che rispondono alle esigenze di chi vi lavora e lo frequenta. Molto suggestiva la cornice dell’evento svoltosi in una tensostruttura trasparente in prossimità della maestosa parete che ospita l’Infinito dipinto da Vesod reso ancora più forte dal cielo plumbeo sovrastante.

L’evento di inaugurazione ha visto la partecipazione del Sindaco di Casalpusterlengo Elia Delmiglio che nel suo breve intervento di saluto ha sottolineato l’ottimo rapporto che lega Prologis al territorio e i continui investimenti promossi dall’azienda presso il parco logistico di Somaglia. Joseph Ghazal, managing director e chief investment officer Prologis Europe ha ricordato le tappe di sviluppo del parco logistico mentre Sandro Innocenti, senior vice president e country manager di Prologis Italia si è soffermato sull’importanza di mettere al centro le esigenze quotidiane di quanti operano nel parco spiegando la filosofia PARKlife™. Paolo Guidi, head of business development, CEVA Logistics e Pietro Sessa, business unit leader, CEVA Logistics hanno evidenziato la collaborazione con Prologis e il loro impegno volto a rendere il parco sostenibile sia sotto il profilo sociale sia ambientale mentre Davide Ruzzon, director TUNED/Lombardini22 ha posto enfasi sull’approccio seguito per pianificare l’intervento definito ad "agopuntura", ovvero l’idea di affrontare il complesso sistema logistico come se fosse un organismo intervenendo sui “trigger point” del parco stesso. Margaryta Hnatenko, real estate and customer experience, coordinator Prologis Italia ha illustrato in dettaglio il lavoro svolto nel parco e i nuovi servizi creati per i frequentatori dello stesso.

Largo spazio infine all’art director Enrico Sironi HEMO che dopo aver spiegato come sono stati scelti gli artisti per dare vita alla più grande galleria di urban art a cielo aperto mai realizzata a livello mondiale in un parco logistico ha invitato Luca Font, Joys, Vesod ed Etnik a parlare della loro esperienza al Prologis Park Lodi e del significato delle loro opere.

L’obiettivo di portare una maggiore autenticità, una migliore vivibilità, un senso di benessere e di appartenenza nel parco è stato raggiunto non solo con l’introduzione delle opere di urban art su 44.000 metri quadrati di facciate degli edifici che ne hanno trasformato il ruolo rendendo il parco esteticamente più bello e interessante, ma soprattutto introducendo elementi che possono concretamente migliorare il benessere di chi lo frequenta. Ecco, quindi, la realizzazione di servizi igienici e docce per gli autotrasportatori, nuovi camminamenti, zone ombreggiate per il soggiorno durante i periodi più caldi dell’anno, tavoli all’aperto e zone ping-pong per lo svago e la socializzazione, zone di ristoro con distributori automatici e l’uso del verde per non solo migliorare gli ombreggiamenti ma per rendere il parco più accogliente grazie anche al sapiente uso dei cromatismi offerti dalla natura. Molte delle nuove strutture sono “leggere” e sono state realizzate grazie all’uso di container appositamente personalizzati per ospitare i nuovi servizi.

PARKlife™ rappresenta un cambio di paradigma nello sviluppo dei parchi logistici di Prologis in Italia e nel mondo. L’obiettivo è quello di pensare al parco logistico sempre più come un luogo di socializzazione, un piccolo centro urbano dove sarà possibile trovare una serie di servizi che vanno ad arricchire la giornata lavorativa: dal trasporto pubblico alle aree comuni, dalle attività possibili nel tempo libero a occasioni di incontro. L’idea stessa di sostenibilità si allarga e diventa anche fruibilità e vivibilità degli spazi. Si pone quindi sempre maggiore attenzione sia alle aree interne come ad esempio sale relax, sale polifunzionali ecc. sia a quelle esterne con la realizzazione di spazi di ricreazione e di svago, campi da gioco, percorsi pedonali sicuri, sentieri della salute e piste ciclabili, zone ombreggiate, riprogettazione del verde che permettono a quanti vivono il parco di fare attività fisica o di rilassarsi.

Il progetto PARKlife™ al Prologis Park Lodi rappresenta un progetto pilota per l’Italia che verrà a breve seguito da altri interventi in altri parchi logistici Prologis in Italia.

Argomenti Correlati