Prologis Annunicia i Risultati delle Attività del Primo Trimestre 2017 in Europa

MILANO – 26 aprile 2017 – Prologis, Inc., leader mondiale nel settore immobiliare logistico, ha presentato oggi i risultati delle attività del primo trimestre 2017 in Europa.

Performance Operativa

Prologis Europe ha chiuso il primo trimestre 2017 con un tasso di occupazione degli immobili del 96,7 percento. Nel corso del primo trimestre la società ha firmato rinnovi e nuovi contratti di locazione per complessivi 1,1 milioni di metri quadrati.

Al termine del trimestre la società era proprietaria in Europa, in via diretta o attraverso joint venture, di immobili e progetti di sviluppo per complessivi 16,8 milioni di metri quadrati.

“Prologis ha messo a segno un altro solido trimestre in Europa”, ha commentato Ben Bannatyne, presidente, Prologis Europe. “Il sentimento dei clienti rimane positivo, la messa sul mercato di immobili moderni si mantiene in equilibrio e la domanda rimane sostenuta nella maggioranza dei mercati”.

Bannatyne ha aggiunto: “Il consolidamento nel mese di gennaio di due fondi europei—European Logistics Venture 1 (ELV1) e Prologis Targeted Logistics Fund (PTELF)— ci permette di ottimizzare la gestione del capitale. Il varo in Gran Bretagna della nostra joint venture logistica con CBRE GIP rappresenta un’importante tappa per assicurarci crescita continua in quel mercato”.

I paesi nei quali si è registrato il maggiore interesse da parte dei clienti sono stati:

  • Gran Bretagna, Germania, Paesi Bassi e Svezia nel Nord Europa.

  • Le Havre, Barcellona e Bologna nel Sud Europa.

  • Praga, Budapest e Bratislava nell’Europa Centrale e dell’Est.

Nell’ambito delle attività di locazione nel primo trimestre si evidenziano:

  • Uno sviluppo di 53.500 metri quadrati “build-to-suit” per Logiters (ID Logistics Group) a Penedes, in Spagna.

  • Uno sviluppo di 45.000 metri quadrati “build-to-suit”, estensione di un edificio esistente, per un retailer internazionale a Oosterhout, nei Paesi Bassi.

  • 13.200 metri quadrati di nuovo spazio locato ad un fornitore di servizi di logistica Praga-Uzice, nella Repubblica Ceca.

  • 11.400 metri quadrati di nuovo spazio locato a Cormar Carpets presso il parco Prologis Hemel Hempstead, in Gran Bretagna.

Nuovi sviluppi

La disponibilità di immobili per la logistica di Classe-A rimane scarsa in tutti i mercati europei. Nel corso del primo trimestre Prologis Europe ha avviato in Gran Bretagna, Paesi Bassi, Italia e Slovacchia sei nuovi sviluppi “build-to-suit” per complessivi 191.400 metri quadrati.

Tra questi:

  • 36.700 metri quadrati “build-to-suit” per un retailer online a Tilburg, Paesi Bassi.

  • 16.200 metri quadrati “build-to-suit” per un distributore di abbigliamento a Bratislava, Slovacchia.

Acquisizione e Cessioni

Nel corso del primo trimestre, Prologis ha ceduto asset in Austria, Germania, Polonia e Slovacchia per complessivi €46 milioni. La società ha inoltre venduto 62 acres di terreni in Germania e Slovacchia.

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A PROPOSITO DI PROLOGIS

Prologis Inc. è il leader mondiale nel settore immobiliare logistico. Al 30 settembre 2015, Prologis deteneva investimenti consolidati o in joint venture e progetti di sviluppo per un volume stimato di circa 62 milioni di metri quadrati in 21 paesi. La società offre in locazione delle strutture di distribuzione moderne a oltre 5.200 clienti, fra cui società fornitrici di servizi logistici, trasportatori, distributori e aziende manifatturiere.

FORWARD-LOOKING STATEMENTS  

The statements in this release that are not historical facts are forward-looking statements within the meaning of Section 27A of the Securities Act of 1933, as amended, and Section 21E of the Securities Exchange Act of 1934, as amended. These forward-looking statements are based on current expectations, estimates and projections about the industry and markets in which Prologis operates, management’s beliefs and assumptions made by management. Such statements involve uncertainties that could significantly impact Prologis’ financial results. Words such as “expects,” “anticipates,” “intends,” “plans,” “believes,” “seeks,” “estimates,” variations of such words and similar expressions are intended to identify such forward-looking statements, which generally are not historical in nature. All statements that address operating performance, events or developments that we expect or anticipate will occur in the future — including statements relating to rent and occupancy growth, development activity and changes in sales or contribution volume of properties, disposition activity, general conditions in the geographic areas where we operate, our debt and financial position, our ability to form new co-investment ventures and the availability of capital in existing or new co-investment ventures — are forward-looking statements. These statements are not guarantees of future performance and involve certain risks, uncertainties and assumptions that are difficult to predict. Although we believe the expectations reflected in any forward-looking statements are based on reasonable assumptions, we can give no assurance that our expectations will be attained and therefore, actual outcomes and results may differ materially from what is expressed or forecasted in such forward-looking statements. Some of the factors that may affect outcomes and results include, but are not limited to: (i) national, international, regional and local economic climates, (ii) changes in financial markets, interest rates and foreign currency exchange rates, (iii) increased or unanticipated competition for our properties, (iv) risks associated with acquisitions, dispositions and development of properties, (v) maintenance of real estate investment trust (“REIT”) status and tax structuring, (vi) availability of financing and capital, the levels of debt that we maintain and our credit ratings, (vii) risks related to our investments in our co-investment ventures and funds, including our ability to establish new co-investment ventures and funds, (viii) risks of doing business internationally, including currency risks, (ix) environmental uncertainties, including risks of natural disasters, and (x) those additional factors discussed in reports filed with the Securities and Exchange Commission by Prologis under the heading “Risk Factors.” Prologis undertakes no duty to update any forward-looking statements appearing in this release.

 

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