Prologis Consegna Secondo Edificio “Build-to-Suit” all’Interporto di Bologna a Importante Società di Consegne Espresse

Milano (12, novembre 2018)  

Prologis, Inc., leader mondiale nel settore immobiliare logistico, ha completato e consegnato una società operante nel settore delle consegne espresse il secondo edificio di Classe A “build-to-suit” di 23.600 metri quadrati presso l’Interporto di Bologna. Il nuovo DC16 si affianca al DC 17 che era già stato consegnato nel mese di agosto.

La nuova piattaforma logistica Bologna comprende due immobili per complessivi 27.600 metri quadrati. L’edificio DC 17 di 4.000 metri quadrati è dedicato alla gestione dei servizi su Bologna e provincia mentre il DC 16 appena consegnato agisce da “hub” per l’Emilia Romagna. Quest’ultimo è stato realizzato con 166 porte di carico disposte sui due lati dell’edificio. Gli immobili, costruiti nel rispetto dei più elevati standard internazionali ospitano uffici, zona di smistamento e di movimentazione e dispongono di aree esterne dedicate tra le quali ampi piazzali di manovra e circa 500 parcheggi per i dipendenti. Il DC 16 è inoltre dotato di certificazione di sostenibilità BREEAM® Very Good mentre il DC17 è certificato LEED® Gold.

Entrambi gli edifici sono dotati di tecnologia Prologis eegle per il controllo remoto e in tempo reale dei principali parametri energetici e manutentivi dell’immobile stesso. Si tratta del primo strumento di questo tipo nel settore immobiliare per la logistica caratterizzato da una piattaforma informatica consultabile da desktop, mobile o pad, che raccoglie i dati provenienti dai sensori dislocati nei punti strategici dell’edificio. Questo permette all’utilizzatore di tenere sotto controllo le tempistiche di manutenzione, ricevere avvisi circa eventuali malfunzionamenti degli impianti e controllare i parametri energetici.

“Siamo estremamente soddisfatti di aver consegnato questa importante piattaforma logistica build-to-suit moderna, efficiente e tecnologicamente avanzata nei tempi previsti”, ha commentato Sandro Innocenti, Senior Vice President, Country Manager di Prologis Italia. “Con questo nuovo sviluppo salgono a 17 gli immobili di proprietà di Prologis presso l’Interporto di Bologna per complessivi 253.000 metri quadrati”.

Prologis è attualmente il più importante operatore presso Bologna Interporto, dove è proprietaria e gestisce poco più del 45% della superficie dedicata a magazzini coperti.

I due immobili sono stati realizzati da Engineering 2K.

Al 30 giugno 2018 in Italia Prologis era proprietaria e gestiva circa 941.800 metri quadrati di strutture di distribuzione per clienti operanti nei settori retail, food, farmacosmesi, e-commerce, componentistica meccanica, elettrica, HW e fashion. I parchi logistici si trovano nell’area di Milano (Paullo, Lodi, Novara, Piacenza, Castel San Giovanni, Cornaredo), di Bologna (Interporto, Castel San Pietro), di Padova e di Roma (Tiburtina, Fiano Romano, Anagni).

 

A proposito di Prologis

Prologis Inc. è il leader mondiale nel settore immobiliare logistico, con un focus sui mercati con elevata barriera d’ingresso e a elevata crescita. Al 30 giugno 2018 inclusa l’acquisizione di DCT annunciata il 22 agosto 2018, Prologis deteneva investimenti consolidati o in joint venture e progetti di sviluppo per un volume stimato di circa 70 milioni di metri quadrati in 19 paesi. La società offre in locazione delle strutture di distribuzione moderne a oltre 5.500 clienti, operanti nei settori del b2b e Commercio/online fulfillment.

 

Forward-looking Statements

The statements in this document that are not historical facts are forward-looking statements within the meaning of Section 27A of the Securities Act of 1933, as amended, and Section 21E of the Securities Exchange Act of 1934, as amended. These forward-looking statements are based on current expectations, estimates and projections about the industry and markets in which we operate as well as management's beliefs and assumptions. Such statements involve uncertainties that could significantly impact our financial results. Words such as "expects," "anticipates," "intends," "plans," "believes," "seeks," and "estimates" including variations of such words and similar expressions are intended to identify such forward-looking statements, which generally are not historical in nature. All statements that address operating performance, events or developments that we expect or anticipate will occur in the future—including statements relating to rent and occupancy growth, development activity, contribution and disposition activity, general conditions in the geographic areas where we operate, our debt, capital structure and financial position, our ability to form new co-investment ventures and the availability of capital in existing or new co-investment ventures—are forward-looking statements. These statements are not guarantees of future performance and involve certain risks, uncertainties and assumptions that are difficult to predict. Although we believe the expectations reflected in any forward-looking statements are based on reasonable assumptions, we can give no assurance that our expectations will be attained, and therefore actual outcomes and results may differ materially from what is expressed or forecasted in such forward-looking statements. Some of the factors that may affect outcomes and results include, but are not limited to: (i) national, international, regional and local economic and political climates; (ii) changes in global financial markets, interest rates and foreign currency exchange rates; (iii) increased or unanticipated competition for our properties; (iv) risks associated with acquisitions, dispositions and development of properties; (v) maintenance of real estate investment trust status, tax structuring and changes in income tax laws and rates; (vi) availability of financing and capital, the levels of debt that we maintain and our credit ratings; (vii) risks related to our investments in our co-investment ventures, including our ability to establish new co-investment ventures; (viii) risks of doing business internationally, including currency risks; (ix) environmental uncertainties, including risks of natural disasters; and (x) those additional factors discussed in reports filed with the Securities and Exchange Commission by us under the heading "Risk Factors." We undertake no duty to update any forward-looking statements appearing in this document except as may be required by law.

 

Per ulteriori informazioni:

Prologis

Nathalie Triolet, Tel: +33 1 48 14 54 01, Email: [email protected]

TT&A

Patrick Trancu, Tel: +39 335 230789, Email: [email protected]

 

 

Download PDF