Prologis Sviluppa Nuovo Edifico “Build-to-Suit” per Kering Eyewear

Milano (1, febbraio 2018) – Prologis, Inc., leader mondiale nel settore immobiliare logistico, ha annunciato oggi che è in corso di realizzazione un nuovo edificio di Classe A “build-to-suit” per la logistica per conto della multinazionale del lusso Kering Eyewear SpA, gruppo internazionale di beni di lusso. L’edificio di 16.500 metri quadrati sorge a Vescovana (PD), a pochi chilometri dal casello autostradale Boara Pisani sull’A13, nel distretto italiano dell’occhialeria

Il nuovo edificio, la cui consegna è prevista per il terzo trimestre 2018, sorge su un terreno di 50.000 metri quadrati di proprietà di Prologis. 2.100 metri quadrati di superficie coperta saranno destinati a ufficio mentre i restanti 14.400 verranno destinati ad area industriale per i branding e confezionamento degli occhiali e di stoccaggio e movimentazione delle merci. La nuova piattaforma logistica di Kering Eyeware sarà dotata di ampi spazi di manovra per gli automezzi, di parcheggi per dipendenti e visitatori e farà uso della tecnologia Prologis eegle per il controllo remoto e in tempo reale dei principali parametri energetici e manutentivi dello stesso.

“Siamo particolarmente orgoliosi di poter sviluppare questo nuovo immobile build to suit per un prestigioso cliente del settore dei beni di lusso come il gruppo Kering”, ha commentato Sandro Innocenti, Senior Vice President, Country Manager di Prologis Italia. “Questo nuovo sviluppo ci permette inoltre di valorizzare la nostra presenza in Veneto realizzando su un terreno di proprietà un edificio sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia, lasciandoci nel contempo spazio per un eventuale estensione futura dello stesso”.

Il General contractor impegnato nella realizzazione del nuovo edificio è Techbau Per questa nuova operazione, Prologis si è avvalsa della consulenza di DLA Piper.

Kering (fondato nel 1963) è un gruppo internazionale di beni di lusso con sede a Parigi. Il gruppo detiene marchi di lusso quali Gucci, Bottega Veneta, Saint Laurent, Alexander McQueen, Balenciaga, Brioni, Christopher Kane, McQ, Stella McCartney, Tomas Maier, Boucheron, Dodo, Girard-Perregaux, Pomellato, Qeelin e Ulysse Nardin. Kering è inoltre impegnata nello sviluppo di brand nel settore Sport & Lifestyle quali Puma, Volcom e Cobra.Il gruppo Kering, diretto dal 2005 da François-Henri Pinault, è quotato dal 1998 all'Euronext di Parigi e dal 1995 è uno dei componenti dell'indice CAC 40.

Al 31 dicembre 2017 in Italia Prologis era proprietaria e gestiva circa 940.000metri quadrati di strutture di distribuzione per clienti operanti nei settori retail, food, farmacosmesi, e-commerce, componentistica

meccanica, elettrica, HW e fashion. I parchi logistici si trovano nell’area di Milano (Paullo, Lodi, Novara, Piacenza, Castel San Giovanni, Cornaredo, Area Po, Cortemaggiore), di Pavia (Siziano), di Torino (Trofarello, Settimo Torinese), di Bologna (Interporto, Castel San Pietro), di Padova e di Roma.

A PROPOSITO DI PROLOGIS

Prologis Inc. è il leader mondiale nel settore immobiliare logistico. Al 30 settembre 2015, Prologis deteneva investimenti consolidati o in joint venture e progetti di sviluppo per un volume stimato di circa 62 milioni di metri quadrati in 21 paesi. La società offre in locazione delle strutture di distribuzione moderne a oltre 5.200 clienti, fra cui società fornitrici di servizi logistici, trasportatori, distributori e aziende manifatturiere.

FORWARD-LOOKING STATEMENTS  

The statements in this release that are not historical facts are forward-looking statements within the meaning of Section 27A of the Securities Act of 1933, as amended, and Section 21E of the Securities Exchange Act of 1934, as amended. These forward-looking statements are based on current expectations, estimates and projections about the industry and markets in which Prologis operates, management’s beliefs and assumptions made by management. Such statements involve uncertainties that could significantly impact Prologis’ financial results. Words such as “expects,” “anticipates,” “intends,” “plans,” “believes,” “seeks,” “estimates,” variations of such words and similar expressions are intended to identify such forward-looking statements, which generally are not historical in nature. All statements that address operating performance, events or developments that we expect or anticipate will occur in the future — including statements relating to rent and occupancy growth, development activity and changes in sales or contribution volume of properties, disposition activity, general conditions in the geographic areas where we operate, our debt and financial position, our ability to form new co-investment ventures and the availability of capital in existing or new co-investment ventures — are forward-looking statements. These statements are not guarantees of future performance and involve certain risks, uncertainties and assumptions that are difficult to predict. Although we believe the expectations reflected in any forward-looking statements are based on reasonable assumptions, we can give no assurance that our expectations will be attained and therefore, actual outcomes and results may differ materially from what is expressed or forecasted in such forward-looking statements. Some of the factors that may affect outcomes and results include, but are not limited to: (i) national, international, regional and local economic climates, (ii) changes in financial markets, interest rates and foreign currency exchange rates, (iii) increased or unanticipated competition for our properties, (iv) risks associated with acquisitions, dispositions and development of properties, (v) maintenance of real estate investment trust (“REIT”) status and tax structuring, (vi) availability of financing and capital, the levels of debt that we maintain and our credit ratings, (vii) risks related to our investments in our co-investment ventures and funds, including our ability to establish new co-investment ventures and funds, (viii) risks of doing business internationally, including currency risks, (ix) environmental uncertainties, including risks of natural disasters, and (x) those additional factors discussed in reports filed with the Securities and Exchange Commission by Prologis under the heading “Risk Factors.” Prologis undertakes no duty to update any forward-looking statements appearing in this release.
 

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