Arte Urbana e Logistica: Una Sinergia Rigenerativa

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Quando si pensa alla combinazione di arte e logistica, potrebbe non sembrare immediatamente una coppia armoniosa. Tuttavia, per noi di Prologis, questa unione rappresenta una componente essenziale del nostro approccio PARKlife™ in Italia. 

Al Museo di Arte Moderna di Bologna (MAMbo), città che rappresenta la culla dell'urban art italiana, abbiamo celebrato l'incontro tra queste due realtà. Con il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Bologna, abbiamo riflettuto sull'immensa capacità dell'arte urbana di rigenerare e trasformare gli spazi, incluso il settore logistico.

L'evento ha segnato la presentazione di quattro eccezionali opere d'arte urbana commissionate da Prologis e realizzate dai noti artisti Joys, Moneyless, Etnik e Zed1 presso l’Interporto di Bologna, con la direzione artistica di Enrico Sironi, meglio conosciuto come HEMO. Una di queste, "Panorama Vibrante" di Joys, adorna con maestosità la facciata di uno dei nostri edifici, coprendo una superficie di ben 2.000 metri quadrati è oggi la più grande opera di urban art mai realizzata in Italia.

Elena Di Gioia, rappresentante della cultura per Bologna e la Città Metropolitana, ha esaltato questo gesto come un segno tangibile dell'impegno di Prologis nella cultura e rigenerazione urbana. A seguire, Sandro Innocenti, senior vice president di Prologis Italia, ha illustrato come stiamo innovando nei nostri parchi logistici, ponendo l'accento sul benessere dei lavoratori.

L'evoluzione di PARKlife™ è stata evidente, dalla sua prima applicazione ambiziosa a Lodi, con spazi ricreativi e maestose installazioni artistiche, alle realizzazioni a Romentino e all'Interporto di Bologna.

La tavola rotonda successiva ha visto la partecipazione di eminenti figure del panorama artistico italiano. Tra i relatori, Lorenzo Balbi (Direttore MAMbo), Ilaria Bonacossa (Storica dell’arte), Pierluigi Sacco (Professore di Economia) e Lucrezia Calabrò Visconti (Capo curatrice della Pinacoteca Agnelli) hanno discusso l'impatto trasformativo dell'arte urbana, sottolineando l'innovativo approccio di Prologis con PARKlife™. Il dialogo ha anche toccato il futuro del digitale nell'arte urbana, offrendo spunti stimolanti. 

Concludendo l'evento, Sandro Innocenti ha sottolineato l'importanza di queste discussioni per Prologis: "Il nostro obiettivo è andare oltre la mera estetica, guardando all'integrazione dei nostri parchi logistici con le comunità circostanti, sottolineando l'importanza del nostro impatto economico, ambientale, ma, soprattutto, la nostra capacità di creare valore sociale.”

In Prologis, crediamo fermamente nel potere dell'arte urbana come strumento di rigenerazione e trasformazione. E, come sempre, guardiamo al futuro con entusiasmo e impegno

 

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