Il Programma Prologis LEED Volume Ottiene la sua Prima Certificazione LEED Gold in Europa

La piattaforma Pozzuolo Martesana DC1, situata nei pressi di Milano, ha ottenuto la certificazione LEED Gold grazie al programma Prologis LEED Volume. La costruzione della struttura è iniziata nel marzo 2017 ed è stata completata nel gennaio 2018. Il processo di certificazione LEED si è protratto fino a novembre 2018 quando l’United States Green Building Council (USGBC) ha conferito all’immobile la certificazione di livello Gold.

Programma Prologis LEED Volume

Fin dall’inizio l’obiettivo del progetto era ottenere la certificazione di livello LEED Silver ma durante il processo di pianificazione il team Prologis ha scoperto che era possibile conseguire quella Gold tramite il suo programma LEED Volume. Questo programma snellisce l'intero processo di certificazione semplificando il lavoro del team di progettazione e di costruzione. Permette anche di ridurre i tempi di revisione e i costi, comprese le commissioni applicate dall’USGBC.

Il programma Prologis LEED Volume è iniziato nel 2014 ed è stato concepito specificamente per l’azienda. È stato il primo programma core & shell sul volume al mondo per immobili industriali ed è gestito congiuntamente da Prologis e dal nostro consulente immobiliare BranchPattern. Il programma ha certificato più di 80 progetti Prologis in tutto il mondo. Pozzuolo Martesana DC1 è il suo primo successo in Europa e mostra la capacità dei team di sviluppo di Prologis di collaborare tra i nostri vari mercati.

Un focus sulla Sostenibilità sia nella fase di Progettazione sia in quella di Costruzione

A Pozzuolo Martesana, il processo di certificazione ha riguardato sia la fase di progettazione sia quella di costruzione. Il team di progettazione ha discusso con Prologis e BranchPattern degli obiettivi di sostenibilità e ha individuato le caratteristiche necessarie per conseguire la certificazione LEED. Tra queste, un impianto fotovoltaico sul tetto, illuminazione a LED e impianto idraulico a basso consumo.

La seconda fase si è concentrata sull’adesione dell’appaltatore ai principi dell’edilizia verde durante la fase di costruzione, tra cui la prevenzione dell’erosione e della sedimentazione, la raccolta e il riciclo dei residui edilizi, e la garanzia della qualità dell’aria per i lavoratori all'interno dell’edificio.

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